Le indagini forensi ed il contributo della
spettrometria di massa

23 marzo 2018

Ministero dell’Interno
Dipartimento di Pubblica Sicurezza
Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato
Via Tuscolana, 1548 - Roma

La spettrometria di massa trova sempre più applicazioni nelle scienze forensi nella determinazione di droghe d'abuso, esplosivi, residui di sparo, inchiostri, ecc. L’accoppiamento della spettrometria di massa con tecniche separative (GC-MS e (U)HPLC-MS), unitamente alla spettrometria di massa tandem, in alta risoluzione, imaging e alla mobilità ionica, consentono di rivelare e caratterizzare ampie classi di composti di interesse forense in miscele complesse in quantità estremamente basse. Sensibilità, specificità, robustezza, ripetibilità, affidabilità caratterizzano i molteplici metodi di analisi che impiegano la spettrometria di massa. Le analisi chimiche forensi, cui concorrono anche altre tecniche analitiche, oltre a determinare qualità e quantità delle sostanze presenti nei campioni analizzati in relazione ad una specifica Legge o Regolamento, possono permettere di creare dei collegamenti tra campioni di origine diversi o di arrivare ad inferenze utili all’indirizzo delle indagini.

Il workshop è organizzato con la collaborazione delle Divisioni di Spettrometria di Massa e di Chimica Analitica della Società Chimica Italiana e si propone di coniugare il mondo giuridico-forense delle Istituzioni e degli Enti coinvolti nei diversi settori della chimica forense con il mondo della ricerca ed ha l’obiettivo di avviare sinergie di intenti che contribuiscano a elevare ulteriormente il livello di efficacia delle istituzioni e dare ancor più concretezza alla ricerca scientifica. Verranno presentati

lo stato dell’arte
le novità
le innovazioni
la strumentazione

delle molteplici applicazioni della spettrometria di massa nelle indagini forensi